Le espansioni di Root non servono solo ad aggiungere materiale: cambiano il ritmo della partita, il numero di giocatori gestibile e il tipo di tensione che il tavolo produce. In questa guida trovi una lettura pratica delle uscite principali, dei pack più interessanti e di cosa conviene davvero considerare nel 2026 se vuoi far crescere il gioco senza comprare a caso.
Le aggiunte di Root si dividono tra grandi scatole, moduli e sistemi di supporto
- Le espansioni grandi inseriscono nuove fazioni, mappe o automazioni e sono quelle che cambiano più nettamente la partita.
- I pack piccoli costano meno e spesso modificano il meta più di quanto sembri, soprattutto con i landmark e i mazzi alternativi.
- Gli hirelings sono il miglior moltiplicatore di tensione quando il tavolo è corto o quando vuoi più interazione senza imparare un’altra fazione completa.
- Nel 2026 la disponibilità varia molto: alcune uscite storiche sono sold out, mentre altre sono ancora acquistabili o in pre-ordine.
Cosa cambia davvero quando aggiungi un'espansione
Root vive bene perché ogni aggiunta non è decorativa. Una scatola nuova può introdurre fazioni che cambiano il ritmo, mappe che ridisegnano il controllo del territorio, oppure sistemi che alterano il modo in cui il tavolo si riempie e reagisce.
- Nuove fazioni allargano il ventaglio di stili: più economia, più pressione militare, più diplomazia o più inganno.
- Nuove mappe non sono solo estetica: in Root i collegamenti e i colli di bottiglia contano quasi quanto le pedine.
- Automazione e hirelings servono a far funzionare meglio il gioco a 1-2 giocatori, ma anche a rendere più vivo un tavolo pieno.
- Pack piccoli aggiungono modulazione: cambiano il metagame senza obbligarti a studiare una fazione intera.
Il punto, per me, è semplice: Root premia gli acquisti che risolvono un problema preciso, non quelli comprati solo per accumulo. Da qui ha senso guardare alle scatole grandi, perché sono quelle che spostano davvero la struttura della partita.
Le espansioni grandi che oggi contano davvero
Se devo separare il rumore dal valore reale, oggi guardo queste cinque uscite come il cuore della linea espansa di Root. Due sono storiche e spesso introvabili, due sono ancora le scelte più forti per chi vuole più fazioni, e una è il sistema più sensato se il tuo obiettivo è il solitario o il cooperativo.
| Espansione | Cosa aggiunge | Quando la sceglierei | Stato nel 2026 | Prezzo indicativo |
|---|---|---|---|---|
| Riverfolk Expansion | Due fazioni nuove, nuove varianti di Vagabondo, bot cooperativi e competitivi, più configurazioni fino a 6 giocatori. | Se vuoi più caos, più negoziazione e una partita che regga bene tavoli numerosi. | Sold out nello store ufficiale. | $40 |
| Underworld Expansion | Due fazioni nuove e due mappe nuove, con geometrie molto diverse tra Lago e Montagna. | Se vuoi nuove linee di movimento e un meta più tattico, meno lineare. | Sold out nello store ufficiale. | $50 |
| Marauder Expansion | Due fazioni nuove, quattro hirelings e un draft di setup che rende il gioco più flessibile. | Se giochi spesso e vuoi una scatola che continui a dare valore nel tempo. | Disponibile. | $50 |
| Clockwork Expansion 2 | Quattro fazioni automatizzate, quattro livelli di difficoltà per bot e supporto al solo/co-op. | Se ti interessa il gioco in solitario o vuoi avversari artificiali credibili. | Stock variabile; non è una scelta “universale” perché richiede il base e Riverfolk e/o Underworld. | $40 |
| Homeland Expansion | Tre fazioni nuove e due mappe nuove, con la linea più recente del catalogo Root. | Se vuoi l’iniezione più moderna e completa, e il tuo gruppo gioca Root con una certa continuità. | In pre-ordine, con spedizione indicata per fine luglio 2026. | $60 |
La prima Clockwork resta importante sul piano storico, ma oggi la considero più un oggetto da recupero mirato che un acquisto prioritario. Se vuoi il sistema bot, guarderei direttamente Clockwork 2, tenendo però presente il vincolo: senza Riverfolk e/o Underworld non la sfrutti davvero. È un dettaglio che evita acquisti sbagliati, e in Root fa tutta la differenza.
Una volta capito quali scatole cambiano la tavola, conviene passare ai moduli piccoli, dove il prezzo è basso ma l'impatto spesso sorprende.
I pack piccoli che danno il miglior rapporto tra costo e varietà
Qui la logica cambia. Non stai comprando una nuova esperienza completa, ma un intervento chirurgico sul sistema: più varietà, più rigiocabilità, meno ingombro sul tavolo. Se il tuo gruppo ha già Root in mano da un po', questi sono i moduli che io guarderei per primi.
| Pack | Cosa aggiunge | Perché conta davvero | Nota pratica |
|---|---|---|---|
| Landmarks Pack | Quattro landmark in legno che funzionano con tutte le quattro mappe base. | Ti dà nuovi punti di pressione tattica senza complicare le regole. | È il primo pack che consiglierei a chi vuole più varietà con poca spesa. |
| Squires and Disciples Deck | Mazzo alternativo che sostituisce quello base e introduce carte ispirate a Marauder e Homeland. | Muove il gioco su gestione della mano, crafting e dinamiche di dominance in modo più netto del prezzo che costa. | Oggi è uno dei modi più intelligenti per rinfrescare Root senza comprare una scatola grande. |
| Vagabond Pack | Tre nuovi Vagabondi, tra cui Ronin, Adventurer e Harrier, più meeple dedicati. | Se il Vagabondo è centrale nel tuo meta, il pack cambia parecchio la sensazione del tavolo. | Ottimo se lo trovi; in alcuni mercati è già sold out. |
| Exiles and Partisans Deck | Mazzo alternativo storico con poteri persistenti. | È un classico della linea, ma oggi conta soprattutto per chi vuole completare la collezione. | Spesso non è disponibile: lo considererei solo se compare a un buon prezzo. |
Se ho un budget contenuto, il primo acquisto che difendo senza esitazione è il Landmarks Pack. Se invece il tuo tavolo vuole cambiare davvero il modo in cui Root premia la mano, il crafting e le minacce indirette, il Squires and Disciples Deck vale molto più del suo costo nominale. Il passo successivo sono gli hirelings, che fanno molta più differenza di quanto il loro formato faccia intuire.
Gli hirelings rendono Root più vivo anche con pochi giocatori
Gli hirelings sono una delle idee migliori della linea Root. Funzionano come mini-forze che si agganciano al tavolo, aiutano il giocatore in testa, cambiano fedeltà e aggiungono pressione senza obbligarti a insegnare un’altra fazione completa. Io li vedo come il modo più elegante per far respirare una partita a due o per rendere più teso un tavolo medio.
| Pack hirelings | Cosa contiene | Quando lo prenderei | Prezzo indicativo |
|---|---|---|---|
| Riverfolk Hirelings Pack | Riverfolk Flotilla/Otter Divers, Highway Bandits/Bandit Gangs, Warm Sun Prophets/Lizard Envoys. | Se vuoi più interazione indiretta e un modo economico per rendere vivo un tavolo con meno giocatori. | $20 |
| Underworld Hirelings Pack | Sunward Expedition/Mole Artisans, Furious Protector/Stoic Protector, Corvid Spies/Raven Sentinels. | Se ti piacciono blocchi, controllo del territorio e conflitti più tecnici. | $20 |
| Marauder Hirelings Pack & Hireling Box | Flame Bearers/Rat Smugglers, Street Band/Popular Band, Vault Keepers/Badger Bodyguards, più la box per organizzare tutto. | È il pacchetto più comodo se pensi di accumulare più hirelings nel tempo. | $30 |
| Homeland Hirelings Pack | River Roamers, Sunny Advocates e Prosperous Farmers, ciascuno con carta bifacciale e meeple nuovi. | Se stai già seguendo la nuova ondata di contenuti Root e vuoi il supporto più recente. | $20 |
La regola che uso io è semplice: se il tuo tavolo è quasi sempre a due, gli hirelings alzano subito la qualità della partita. Se giochi in quattro o cinque, diventano un acceleratore di caos controllato, che è esattamente il tipo di caos che Root sa gestire bene. A questo punto la domanda non è più che cosa esista, ma che cosa comprare per primo senza accumulare doppioni inutili.
Come sceglierei io oggi cosa comprare per primo
Se dovessi consigliare un ordine d'acquisto pulito, partirei dai problemi reali del tuo tavolo e non dal fascino della scatola più grande. In Root l'errore classico è comprare troppo presto contenuti che si sovrappongono, invece di scegliere il modulo che migliora davvero il tuo modo di giocare.
- Se giochi da solo o in cooperativa, la scelta giusta è Clockwork 2, ma solo se hai già il base e almeno una tra Riverfolk e Underworld.
- Se vuoi una grande espansione “da tavolo vero”, io metterei Marauder davanti a tutto il resto: aggiunge fazioni forti, hirelings e un setup più intelligente.
- Se cerchi la proposta più nuova e completa, Homeland è l'orizzonte più interessante del 2026, ma ha senso solo se Root esce spesso sul tuo tavolo.
- Se vuoi spendere poco, Landmarks e Squires and Disciples sono gli acquisti con il miglior rapporto tra costo e impatto.
- Se ti affascinano le vecchie uscite, Riverfolk e Underworld restano eccellenti, ma oggi li vedo più come recuperi mirati che come prime priorità.
Il mio consiglio pratico è di non comprare due moduli che risolvono lo stesso bisogno. Se ti manca profondità a tavolo corto, prendi hirelings o Clockwork 2. Se ti manca varietà strategica, vai di Landmarks o del mazzo alternativo. Se vuoi una vera scossa al sistema, allora entra in una big box. Root premia questa logica molto più di un acquisto “a raccolta”.
La lettura pratica del catalogo Root nel 2026
Se dovessi riassumere la linea attuale in una frase, direi che Root oggi funziona meglio quando costruisci il tuo ecosistema per stratificazione: prima una grande espansione, poi un modulo che tocca davvero il tuo modo di giocare, infine gli hirelings o i pack più mirati. È un gioco che migliora per aggiunte ragionate, non per accumulo disordinato.
- Per un gruppo che vuole una sola scatola nuova, io guarderei prima a Marauder.
- Per chi gioca spesso in solitario o vuole un avversario artificiale, la strada corretta è Clockwork 2, non la prima Clockwork.
- Per chi ama Root come sistema e non solo come mappa di combattimento, Landmarks e Squires and Disciples sono i moduli con il miglior rapporto tra prezzo e impatto.
- Per chi vuole la linea più fresca e completa, Homeland è la proposta più ambiziosa del 2026, ma richiede un tavolo disposto a investirci davvero.
Io partirei sempre dal problema più concreto che hai al tavolo, non da ciò che sembra più grande sulla scatola: in Root è quasi sempre la scelta che dà il risultato migliore.